Service 2006-2007

La scuola è un contenitore unico di teoria e di pratica, unite per sviluppare nella ricerca una nuova identità fra i giovani del terzo millennio, sempre più carenti di manualità.

Dai tempi della nascita dell’uomo la pratica e la teoria sono state gli elementi base per elaborare,attraverso la simbologia dei graffiti,la migliore tattica di cacciare e di difesa. La mitologia e la religione interpretano la logica umana come scelta per confrontarsi in uno spazio e in un mistero fra l’ Io e l’Universo.

Oggi purtroppo abbiamo visto che l’investimento impostato sulla sola teoria e multimedialità, trascurando i valori della pratica, ha portato l’economia ad un declino e l’uomo in una crisi sociale e psicologica. Noi mediterranei abbiamo sempre dimostrato al mondo che la nostra posizione geografica ci ha aiutato a creare idee e ricerche nell’architettura, nelle scienze e nell’arte. La fantasia degli Etruschi e il medioevo con la bottega dell’arte hanno aiutato l’uomo, attraverso la manualità, a produrre la tecnologia del secondo millennio. Il terzo millennio si è aperto purtroppo con il segno negativo: Caino, prevale ancora una volta su Abele. Nel grande contenitore della scuola pertanto i professionisti devono comunicare ai giovani gli importanti e basilari valori della teoria e della pratica. Non possiamo essere tutti dei San Francesco o Paperon De Paperoni, ma possiamo con i valori della vita investire sui giovani di culture ed etnie diverse per fargli ritrovare quell’identità che nella società di oggi, causa una male informazione, stanno perdendo.

 

Il presidente Adriano Maraldi

File concorso_a_premi_scuole_elementari_e_medie.pdf