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Tito Maccio Plauto E-mail

Poco si sa della vita di Plauto (nato a Sarsina nel 259/251 a.C e morto a Roma nel 184 a.C.), pare che avesse perduto in commerci il danaro guadagnato nella sua attività di traduttore di greco e forse anche attore e regista e perciò si fosse rassegnato a girare la macina di un mulino. Durante quel periodo, ripreso dall'amore per il teatro e mosso dal desiderio di migliorare la sua posizione attese Imagealla composizione delle commedie Saturio e Addictus che gli procurarono plausi e danaro consentendogli di abbandonare l'umile servizio e di dedicarsi al teatro. Ventuno sono le sue commedie di sicura attribuzione (fra quelle più rappresentate Anfitrione, Bacchides, Miles Gloriosus, Pseudolus, Menaechmi). Pur rifacendosi ai modelli della commedia greca, Plauto ha portato sulla scena i molteplici aspetti della vita e della società romana con freschezza e vivacità insuperabili. Ogni estate a Sarsina, in una moderna "Arena Plautina", costruita secondo il disegno di un'arena romana, viene organizzato un ciclo di recite classiche.