Svaporati gli entusiasmi del 25.03 è il tempo dell'analisi più lucida. L'adrenalina, come è giusto che sia, dopo i picchi di martedì scorso,sta tornando a toccare livelli umani. Il mio pensiero è ancora fisso su quella giornata. All'inizio mi sono sentita un pò spaesata a dir la verità. Tutto quel trambusto a "inquinare" la nostra tranquilla vita di paese. Poi mi sono anche emozionata. Al di là dell'impatto visivo e di facciata, il momento della "discesa" delle fasce tricolori e dei sacerdoti è stato intenso. Lo stesso in chiesa, mentre seguivo la messa. Ero vicino alla corale [LA BCC DI SARSINA, PER INCISO, HA REGALATO AL CORO LE NUOVE DIVISE... OK ERIS...??

BELL'ESEMPIO DI FRATELLANZA SARSINATE] là davanti, forse quella posizione mi ha permesso di stare anche più desta nonostante le due ore di celebrazione in piedi. Vabbè vicino a me c'era We go e ogni tanto la testa mi cadeva sulla sua spalla pero' devo dire che ad un certo punto... sì insomma.. l'emozione ha prevalso. Il dopo "festival" è stato anche il momento del "defaticamento", delle public relations, delle impressioni a caldo, del buffet della Pro Loco presa d'assalto, delle pacche sulle spalle. Della Chiara e del suo grande annuncio, di Michele intento a immortalare momenti e catturare sguardi, del nostro consueto chiacchierare sul sagrato della chiesa , per l'occasione okkupato (!!) dalla stampa. Già la stampa...
Grazie per la bellissima giornata, raga. Di cuore.
Michi.
"Questi racconti sono i miei segnali di vita.
Quando li avrai finiti chiudi il libro, chiudi gli occhi, e sorridi: solo i treni hanno la strada segnata"
(Gabriele Romagnoli)