Le previsioni meteo, è vero, non erano favorevoli. Abbiamo sfidato Giove Pluvio sicuri che “…tanto a Roma non piove mai” . Proprio. Non so se avete visto i Tg di questi giorni. Sulla capitale, si è abbattuto una specie di diluvio universale niente male e solo Dio sa quanta acqua abbiamo imbarcato in questa Pasqua romana che più bagnata non si può. Passi la lieve quanto fastidiosa pioggerella di venerdì sera, durante la via crucis al Colosseo. Passi quella del Sabato Santo che non ci ha però impedito di ammirare Roma in tutto il suo splendore. Ma l’acqua di domenica…prima ci ha infradiciato ben benino poi, siccome non bastava, un vento gelido ci ha riaccompagnato nella nostra casa romana…, asciugandoci i panni fradici addosso. Papa Ratzinger ha ben pensato di tagliare l’omelia della messa pasquale e per l’Angelus ha preferito rimanere a San Pietro piuttosto che affacciarsi dal balcone. Giusto così, le condizioni atmosferiche erano davvero troppo avverse per i pellegrini presenti in piazza.
A parte la cornice metereologica…Roma è sempre Roma. La forza che questa città riesce a trasmettermi è incredibile. Ho rivisto con immenso piacere i suoi angoli meravigliosi, poi momenti pieni di ricordi dopo aver visto la mia ex casa romana sulla Merulana. Ho anche dato una sbirciatina alla “mia” sede in via Due Macelli (

), poi anche a quella dell’Ansa e de Il Messaggero, il mio amato giornale presso il quale, a breve, andrò a lavorare…………seeeeeeeeeeeee !!
Poi, soprattutto, un grazie di cuore alla mia amatissima compagnia.
Tanti baci,
Michi.
"Questi racconti sono i miei segnali di vita.
Quando li avrai finiti chiudi il libro, chiudi gli occhi, e sorridi: solo i treni hanno la strada segnata"
(Gabriele Romagnoli)