Io chiuderei l'aberrante vicenda dei "confessionali cesenati", mettendo in evidenza il buono che abbiamo intorno e che spesso non notiamo.
Stamattina sono andata alle scuole elementari a sbirciare le prove della recita dei bimbi delle classi seconde.
Oh, fra un po' mi commuovevo. Sarei stata ore e ore lì a guardarli. I loro visi genuini, gli schiamazzi, le risate. Vederli alle prese con la recitazione e col ballo è stato davvero emozionante. Poi io ho una passione per i più timidi. Forse perchè ero (sono!!)cosi' anche io. Quelli che...li vedi subito lo sforzo che fanno per vincere la paura, che li blocca, che non gli fa uscire le parole di bocca.
Non ho potuto non collegare la vicenda passata alle cronache in questi giorni, cara Dani, con la speranza disegnata sui volti di quei bambini. E per associazione mi è venuta in mente l'importanza dell'educazione. Quella che riceviamo a scuola. E nelle nostre famiglie.
I fanciulli si esibiranno domenica sera. In piazza Plauto verrà allestito un palco tutto per loro.
Andiamoli a vedere

.
Michi
Messaggio modificato da: mmosconi, alle: 2008/06/05 13:47
"Questi racconti sono i miei segnali di vita.
Quando li avrai finiti chiudi il libro, chiudi gli occhi, e sorridi: solo i treni hanno la strada segnata"
(Gabriele Romagnoli)