Ore 8:00. Suona la sveglia. Che poi è il mio cellulare. Lo accendo, subito un sms.
"Dormite tranquilli...rimandata al I giugno". E'
Pi che dolcemente ci avvisa che la camminata Avis è stata annullata. Causa pioggia. Gia' mi sognavo la maccheronata dell'arrivo. Già mi immaginavo spaparazzata all'ombra di una quercia secolare, radiolina nelle orecchie, a sognare quel "
clamoroso al Cibali" e lo scudetto della Roma.
L’ho sognato per un'ora il tricolore. Vucinic, un gol da favola. L'impresa. I cugini a rivivere il 5 maggio di qualche anno fa. Poi quel genio di Ibrahimovic. Onore a lui e alla sua classe. E' lui il campione d'Italia altro che Inter.
Poi ha piovuto tutta la giornata, con nubi scure…ma che dico scure scurissime...come il mio umore di oggi.
Insomma,
camminata annullata,
orienteering (di ieri, coi ragazzi) annullato a metà (ma a quel punto eravamo già bellacheinfradiciati).
Annullate le mie
speranze scudetto, nonché le ultime
chances di andare in Champions per colpa di..Osvaldo. Annullato anche il
Cesena calcio, retrocesso in serie C. E il
Real Sarsina sceso in seconda categoria.
Stasera a cena dico, “non può piovere per sempre”. Risponde mio babbo “dai che escono i
porcini”.
Impareggiabile

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"Questi racconti sono i miei segnali di vita.
Quando li avrai finiti chiudi il libro, chiudi gli occhi, e sorridi: solo i treni hanno la strada segnata"
(Gabriele Romagnoli)