
Il territorio e la città di Sarsina fin dalle epoche più remote furono considerati dai viaggiatori luoghi meritevoli di visita, in quanto la presenza di culti idrici e l’affermarsi in epoca imperiale del santuario delle divinità orientali, non cessarono di essere mete di pellegrinaggio. L’afflusso non si esaurì nemmeno in età tardo antica quando l’area fu evangelizzata dal proto vescovo Vicinio, il quale, dedicando la propria vita alla ricerca della santità, generò nella religiosità popolare, la certezza delle virtù taumaturgiche della propria persona nella lotta perenne contro le opere del maligno.
Il Cammino, vuole valorizzare l’intero patrimonio storico monumentale deposto dagli uomini e dal
tempo sul territorio, come risorsa culturale e turistica di sviluppo economico.
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Cammino di San Vicinio e delle
Marmitte dei Giganti.